Quanto costa Google Ads? Non ha un listino. Paghi per clic, in un’asta che si risolve a ogni ricerca, e il budget lo decidi tu: Google non richiede una spesa minima e puoi mettere in pausa le campagne quando vuoi. Detto questo, nessuna spesa minima non significa che qualsiasi cifra funzioni. Nella nostra esperienza, molte aziende B2B che vogliono dati sufficienti per decidere partono con 1.000-3.000 € al mese in clic.
Questa guida è per aziende B2B: SaaS, cybersecurity, industria, tecnologia. Vendi prodotti cari, a comitati che decidono in mesi. Ogni contatto vale molto, e per questo il numero che conta non è il clic: è quello che il clic ti porta. Gestiamo campagne da più di 17 anni, e qui trovi da dove nasce il costo, cosa dicono i riferimenti pubblici e come fare i tuoi conti prima di mettere un euro. Tutti gli importi sono ordini di grandezza, non promesse.
Perché Google Ads non ha un prezzo fisso?
Ogni volta che qualcuno cerca, Google apre un’asta tra gli inserzionisti che vogliono comparire. Tu dichiari fin dove arrivi. Google valuta la qualità del tuo annuncio e della tua pagina. Il risultato decide chi appare e a quale prezzo. Per questo due settori possono pagare cifre molto diverse per lo stesso formato di annuncio.
La parte del budget la mette in chiaro Google stesso nella sua guida: l’importo è a tua esclusiva discrezione e puoi modificarlo in qualsiasi momento. Nessuna spesa minima: puoi mettere in pausa le campagne quando vuoi. Il budget non è una quota che ti impongono. È una tua decisione. E puoi prenderla con dei dati, oppure alla cieca.
Da cosa dipende il costo per clic?
Da quattro cose, soprattutto. La prima è la concorrenza del tuo settore: più inserzionisti vogliono la stessa ricerca, più l’asta sale. Poi viene l’intento. Una ricerca che segnala un acquisto vicino vale più di una di curiosità. Pesa anche la qualità, perché la rilevanza può abbassare il costo per clic: un annuncio pertinente con una pagina che risponde bene tende a pagare meno di uno fuori fuoco. E alla fine contano la geografia e la lingua del mercato in cui compri.
Nel B2B c’è una particolarità che cambia tutto. Le ricerche sono poche, ma ognuna vale molto. Chi scrive “software di gestione del rischio per banche” non è un curioso. È una persona con un problema e un budget. Per questo in categorie B2B come Business Services il clic sta sopra la media dello studio che vedremo tra poco. Non è un difetto del canale: è il prezzo di arrivare a poche persone che comprano tanto.
Quanto costa un clic in un settore B2B?
Il riferimento pubblico più solido è lo studio annuale di WordStream (LocaliQ). L’edizione di quest’anno analizza 13.474 campagne di ricerca negli Stati Uniti, su Google Ads e Microsoft Ads, da aprile 2025 a marzo 2026. Le cifre sono in dollari e vengono da un mercato diverso dal nostro. Per questo non le convertiamo in euro: prendile come ordine di grandezza, non come budget locale.
Secondo questo studio, il clic medio nella rete di ricerca costa 5,42 $ e il costo medio per contatto si ferma a 66,69 $. Nei servizi alle imprese (Business Services) il clic sale a 5,87 $ e il contatto arriva a 93,69 $. Nei settori industriali e commerciali il contatto esce in media a 75,19 $. L’estremo lo segnano gli studi legali, con il clic più caro dello studio: 9,87 $.
Tabella dati
| Metrica | Valore |
|---|---|
| clic medio nella rete di ricerca, tutti i settori | 5,42 $ |
| costo medio per contatto nei servizi alle imprese | 93,69 $ |
La lettura utile non è il decimale. È la proporzione: nelle categorie B2B dello studio un contatto costa decine di dollari. Se un tuo cliente medio ti lascia migliaia di euro l’anno, quel costo ha perfettamente senso. Se ancora non sai quanto ti lascia, parti da lì.
Come calcolare il budget di Google Ads passo per passo
La formula è corta. Budget = costo per clic × clic che vuoi comprare. I contatti che ne escono sono i clic moltiplicati per la conversione della tua pagina. Con tre numeri hai lo scheletro di qualsiasi piano.
Mettiamoci numeri d’esempio, puramente illustrativi. Poniamo che il tuo clic costi 6 € e che tu investa 1.800 € al mese: sono 300 clic. Se la pagina converte il 3% delle visite in richieste, escono circa 9 contatti. 200 € l’uno. Adesso confronta quei 200 € con quanto vale per te un’operazione chiusa. È quel confronto a dirti se il canale ti conviene. Nessuna cifra universale lo farà.
Un ultimo dettaglio operativo, documentato nella guida di Google. Il budget si imposta per giorno. Il giornaliero medio nasce dividendo il mensile per 30,4, e in un singolo giorno di buon traffico Google può spendere fino al doppio, per la maggior parte delle campagne. Tranquillo. Il tetto mensile, per la maggior parte delle campagne, resta chiuso a 30,4 volte il giornaliero, e puoi ragionare in mensile senza sorprese.
Fasce di budget: cosa aspettarti a ogni livello
Queste fasce vengono dalla nostra pratica con account B2B, non da una tabella ufficiale. Ogni mercato è diverso. Per questo sono orientative. Però aiutano a inquadrare la conversazione quando un’azienda valuta il primo budget serio.
| Investimento mensile in clic | Cosa puoi aspettarti |
|---|---|
| Meno di 1.000 € | Test su nicchie molto strette. I dati arrivano piano e le conclusioni tardano. Meglio una sola campagna, molto focalizzata. |
| 1.000-3.000 € | Il primo budget serio per molte aziende B2B: i primi dati affidabili di costo per contatto. |
| 3.000-10.000 € | Margine per lavorare più prodotti o mercati, aggiungere remarketing e provare creatività. Il lavoro passa dal raccogliere dati all’ottimizzarli. |
| Oltre 10.000 € | Programma completo: più canali, più lingue se vendi all’estero, e una gestione che chiede dedizione continua. |
Nota una cosa: nessuna fascia promette contatti concreti. Sarebbe ingannarti. Il tuo costo per contatto dipende dal tuo settore, dalla tua pagina e dalla tua offerta. Le fasce ti dicono un’altra cosa: quanto margine di manovra avrai e a che velocità imparerai.
Come partire senza bruciare il budget
Primo: dai un prezzo al tuo contatto. Quanto vale per te un modulo compilato che finisce in una riunione? Senza quel numero nessuna campagna si può giudicare. Secondo: parti con una sola campagna di ricerca sul prodotto che conosci meglio, con la misurazione delle conversioni montata bene dal primo giorno. Terzo: dai tempo al sistema. Le prime settimane servono per imparare, non per giudicare.
E se preferisci non fare tutto da solo, parliamone. Gestiamo campagne Google Ads per aziende B2B. La nostra gestione delle campagne Google Ads parte dallo stesso punto: i tuoi numeri, non i nostri. Raccontaci il tuo caso: lo guardiamo insieme, numeri alla mano.
Domande frequenti sul costo di Google Ads
Esiste una spesa minima per iniziare con Google Ads?
No. Le pagine ufficiali di Google lo dicono chiaramente: nessuna spesa minima, e puoi mettere in pausa le campagne quando vuoi. Altra cosa è il minimo utile. Con un budget molto piccolo i dati arrivano così piano che trarne conclusioni diventa difficile.
Quanto costa un clic su Google Ads?
Dipende dal settore e dalla concorrenza. Come riferimento, lo studio di WordStream (LocaliQ) su campagne di ricerca negli Stati Uniti colloca il clic medio a 5,42 $, e nei servizi alle imprese a 5,87 $. In categorie B2B come Business Services, sì: lo studio le misura sopra la media. Le ricerche sono meno, e valgono di più.
Quanto dovrebbe investire un’azienda B2B nei primi mesi?
Nella nostra esperienza, 1.000-3.000 € al mese in clic è la fascia in cui molte aziende B2B iniziano ad avere dati per decidere. Sotto si può provare, ma tutto va più lento. La cifra giusta esce dal costo per contatto che puoi sostenere. Non da una tabella.
Posso cambiare il budget in qualsiasi momento?
Sì. La guida di Google Ads lo scrive senza giri di parole: l’importo del budget è a tua esclusiva discrezione e puoi modificarlo in qualsiasi momento. Puoi alzarlo quando i numeri reggono, abbassarlo quando serve prudenza, o fermare tutto.
Quanto tempo serve prima di vedere risultati?
Gli annunci possono uscire dal primo giorno. Le prime settimane però sono di apprendimento: il sistema ha bisogno di conversioni per ottimizzare e tu hai bisogno di dati per giudicare. Nel B2B, con cicli di vendita lunghi, conviene guardare il trimestre più che la settimana.
Perché nel mio settore il clic costa più che in altri?
Perché l’asta la muove la concorrenza: più inserzionisti vogliono la stessa ricerca, più il prezzo sale. Pesano anche l’intento e la qualità. Le ricerche di acquisto valgono di più, e un annuncio pertinente con una buona pagina può farti pagare meno ogni clic.
Cosa succede se un giorno la spesa supera il budget giornaliero?
Niente di cui spaventarsi. Per la maggior parte delle campagne, in un giorno di buon traffico Google può spendere fino al doppio del budget giornaliero medio, ma il tetto mensile resta di norma non più del giornaliero moltiplicato per 30,4. Lo documenta la stessa guida di Google Ads.

